La nostra storia2020-04-30T21:42:42+02:00

LA NOSTRA STORIA
COME TUTTO COMINCIA

Storia del fondo olivetato dell’Azienda Agricola Monticello Caprioli,  vasta collina piantata di olivi posta tra l’abitato di Cervino e Messercola in un piano alquanto inclinato nel Comune di Cervino

Antonio di Borbone Conte di Lecce

Il fondo olivetato dell’Azienda Agricola Monticello Caprioli viene descritto con dovizia di particolari nel documento storico della Casa Reale Borbonica denominato “Platea dello Stato di Caserta del 1828 di A. Sancio“.

La passione dei Reali Borbonici per la caccia, aveva favorito il sorgere in Campania di numerosi siti che Carlo III di Borbone e Ferdinando IV utilizzarono in massima parte per le “Reali Delizie” (caccia e pesca). I reali attribuivano basilare importanza all’esercizio venatorio allora inteso come motivo di sollievo dell’animo e di rinvigorimento del corpo per sostenere meglio “le gravi cure del governo dei Vassalli”. A testimonianza dell’attività venatoria dei Borboni, già nella prima metà del 500, furono fatti costruire da Giovanni Nicola della Ratta, feudatario di Durazzano, due casamenti in quel di un piccolo borgo che si trovava sul cammino che il Re percorreva dalla Reggia di Caserta verso direzione Benevento, l’uno destinato a dimora, l’altro come ricovero degli animali e servitù.

Questo piccolissimo borgo prese il nome dal suo costruttore: Villaggio di Messercola.

Antonio di Borbone (1816 1843), Principe delle Due Sicilie, Conte di Lecce, Figlio del Re Francesco l e Maria Isabella di Spagna, fratello di Ferdinando ll Re delle due Sicilie, acquistò l’Azienda nel 1827 dal Duca Carafa di Benevento.

Questo fondo è una vasta collina piantata di olivi ed è posta tra l’abitato di Cervino e Messercola in un piano alquanto inclinato nel tenimento del Comune di Cervino.” Su questo fondo infatti passeggiando possiamo incontrare quegli stessi ulivi, “Piantoni Centenari” con le loro folte chiome argentee e i grossi tortuosi e spesso cariati tronchi che contraddistinguono la nostra variopinta e inimitabile collina, dandole una esclusiva bellezza paesaggistica, tanto da attirare l’attenzione anche di fotografi esperti.

Dunque i terreni olivetati dell’Azienda Agricola Monticello Caprioli sono situati tra l’abitato di Cervino e l’allora Sito Reale di caccia Borbonico – Borgo di Messercola – Cervino in provincia di Caserta, proprio all’inizio della Valle Caudina, teatro dell’umiliante episodio delle Forche Caudine subito dall’esercito Romano nel 321 A.C.

I terreni si estendono per circa 10 ettari, con sistemazione di tipiche fasce terrazzate a tratti pietrose come in Liguria, l’altitudine è tra i 150 e i 250 metri sul livello del mare ed il clima è mite. La varietà di olive prevalente è l'”ASPRINIA” o “SPRINIA” la cui oliva è molto simile alla “TAGGIASCA” ligure. Essa è presente anche sulla Costiera Amalfitana, in particolare nella zona di Ravello e sulle isole di Ischia e Capri. Oltre alla Sprinia sono presenti anche altre varietà quali l”ORGIA“, l”OLIVASTRA“, la “BARESE” ed anche altre varietà non censite.

Data l’asperità del terreno, e il loro coraggio di continuare a coltivare gli ulivi tra questi sassi gli attuali proprietari, Gianfranco d’Angelo e il figlio Benedetto, entrambi amanti della natura, con passione e dedizione assicurano molta attenzione alle pratiche colturali riguardanti sia il terreno, proteggendone la perdita dello stesso e delle acque piovane con piccole conchette, e sia la pianta con concimazione organica, trattamenti antiparassitari di lotta biologica e potatura, nel rispetto della struttura e proprietà fisiche chimiche e biologiche degli stessi.

L’Azienda Agricola Monticello Caprioli inoltre geograficamente dista una decina di chilometri dalla Reggia di Caserta e in linea d’ara una ventina di chilometri dal Vesuvio e dalla baia di Capri.

Gennaio 1827

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